sabato 27 ottobre 2007

AYER


Ayer me sentiste

rozando tu cuerpo

como invasor invisible,

sutilmente impalpable.


Y mis dedos se convirtieron

en tus manos apasionadas.

Abrieron y cerraron puertas,

asaltaron tus caminos oscuros,

incendiaron profundidades.

Y, en el momento del delirio,

de la dicha conseguida,

Sólo dije tu nombre ...

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Giovanni Mascellaro

lunedì 23 luglio 2007

TUS OJOS







Qué otros ojos...podrian compararse


con tus ardientes ojos negros?


A ellos se agarra todo mi ser;


ojos suaves en el amor...


Qué otros ojos podrian


compararse con los tuyos?


Qué bien conoces el arte


de hacerte amar y cuanto me encantas


tambien cuando te vuelves celosa...


y me atormentas sin cesar.


Te adoro y me gusta todo lo tuyo,


tu ira y tu amor...


Tranquiliza tu alma:


siempre estaré a tu lado


porqué eres mi sueno realizado,


y aunque me cueste la vida...


vivré por hacerte feliz.


Mi dulce amante, siempre diré:


"Mara Isabel, te amo ! "




Giovanni Mascellaro

lunedì 30 aprile 2007

FIUME


Scende il fiume e corre e ride e canta,
contento d'esser tanto corteggiato;
tra tuoni e lampi, al sole è legato
e la terra l'abbraccia e se ne vanta.
Come al passaggio d'una reliquia santa
dalla natura viene salutato,
e par che tutto abbia creato
un ruscel di poesia che l'alma incanta.
Tu sei la stessa, fiume di bellezza:
lampi sono i tuoi occhi che mi hanno abbagliato,
terra questo mio cuore e tu sei la sua ricchezza...
Tu santa ed io "devoto" inginocchiato,
tu, fiume tutto amore e poesia,
che vita dai al mio cuore assetato.

Giovanni Mascellaro

domenica 18 febbraio 2007

ODIO









Troppa la rabbia per tutto ciò che ci separa e ti ricorda...


Odio questa distanza e questo tempo,


odio il freddo del tuo clima ed il calore del mio sole;


odio questa nostalgia e questo vuoto senza fine


come la tenerezza che m'hai profuso...


Odio la mia musica e la poesia dei nostri incontri;


odio il tuo amore e le tue incoerenze


e questo dolore che mi fa sragionare.


Odio questo istante, il domani e il sempre


e questa mia memoria che mi impedisce di dimenticare...






Giovanni Mascellaro


sabato 17 febbraio 2007

LASCIAMI...



Lasciami...
svegliare i tuoi sentimenti addormentati
con i miei versi e la mia musica di una speranza...
Lasciami aprire il tuo cuore senza frapporre ostacoli
mentre siedo sull'orlo del suo abisso senza fine
Lascia risorgere le tue emozioni appassite
attraverso le mie sciocche risate
e le mie lacrime di luce ed ombra.
Rivivranno così le tue sensazioni dimenticate
con il mio stesso delirio, con la tua sensualità ed il tuo istinto...
Lasciami invadere i tuoi giorni con questo amore lontano,
senza promesse, senza alcuna meta
che vive adesso nell'anima tua.


Giovanni Mascellaro