sabato 8 marzo 2008

AMORE


Profumo di zagara sale

e lieve per l'aer si spande;

mi fermo, lasso viandante,

all'argenteo rivo che scorre

e, felice, ne ascolto il suo verso.

Vibran le corde d'Orfeo

e, mosse dal soffio di Pan,

le foglie e le messi,

con un canto soave e sublime,

fanno giungere al cielo

la voce che più ad esso ci lega:

"amore"!

Giovanni Mascellaro